Calendario Parrocchiale e Pastorale


blu = calendario PARROCCHIALE  --  verde = calendario PASTORALE

UNO SGUARDO ALL’ORIGINE

DELLA NOSTRA PARROCCHIA

 

Maggio 1966

Si apre il mese mariano e alla Madonna Pellegrina viene affidata tutta la comunità parrocchiale. Il Parroco don Luigi esprime la sua preoccupazione per l’abitudine di certi fedeli di presentarsi in ritardo alle Messe festive. Ne prende spunto per ricordare la presenza in chiesa di un adeguato numero di sussidi liturgici, atti a favorire la preghiera comune e il canto.

Giovedì 19, festa dell’Ascensione, 65 bambini e bambine ricevono la Prima Comunione. La loro preparazione, come consuetudine, è iniziata nella scorsa quaresima e il tempo concesso viene giudicato insufficiente a un’adeguata formazione per questi bambini. A tal fine sollecita la collaborazione dei genitori, affinché la famiglia sia la prima guida alla formazione cristiana.

Durante la novena della vicina Pentecoste, vengono celebrate le cosiddette “litanie minori”: giorni di preghiera per i frutti dei campi e del lavoro, nel corso dei quali sui fedeli viene fatta l’imposizione delle ceneri, dopo la messa mattutina feriale, con un rito che fa riferimento a quello quaresimale. Un’apposita benedizione viene impartita nelle tre zone agricole del territorio parrocchiale: la cascina Americana, il rione san Giuseppe e il rione Pellegrina.

Il mese mariano si conclude con una solenne processione per via Varese e via don Gnocchi fino a ritornare al santuario della Madonna Pellegrina.

Giugno 1966

Arrivato all’improvviso un gran caldo, il Parroco sollecita i fedeli a un rispettoso modo di vestire e a non dimenticare il precetto festivo nel corso delle gite estive.

La festa del Corpus Domini, giovedì 9, vede come nota caratteristica la prima processione nel rione delle Case Comunali.

Don Luigi in questi giorni auspica che il nostro centro parrocchiale, attualmente in costruzione, possa ospitare, pur in via provvisoria, le scuole elementari, permettendo quindi un’agevole sistemazione dei bambini del quartiere, altrimenti costretti a frequentare le scuole di via Diaz. Tutto ciò nell’attesa che il Comune provveda autonomamente con una sua scuola.

“La Chiesa oggi richiede questi impegni profondi: chiese e cappelle al servizio di grandi agglomerati; centri parrocchiali e giovanili di formazione; un apostolato scolastico ove fermentare le masse scolastiche in senso cristiano. Da noi non è ancora maturo un dialogo in questo senso, ma giorni verranno in cui questi ambienti che oggi costruiamo nel sacrificio saranno la fortuna di una popolazione”. (dall’omelia in preparazione alla festa patronale).

La comunità parrocchiale condivide la gioia di un altro rione di Desio in notevole espansione, per l’avvio della nuova parrocchia di san Giovanni Battista, che inizia il suo cammino in occasione dell’omonima festività. In un appunto vergato col solito sapiente stile, don Luigi, nel gioire per il sorgere di queste nuove comunità, non lesina un forte richiamo alle autorità civili locali, perché forniscano adeguati servizi in favore dei nuovi insediamenti nella città.

Il giorno 29, festa dei santi Pietro e Paolo, viene impartita la santa Cresima a 59 bambini, da parte di S.E. mons. Giuseppe Schiavini, vescovo ausiliare di Milano.

tratto da: Beppe Monga, ...e camminava con loro, pro-manuscripto (disponibile in segreteria)